Sono troppo fuori luogo per vivere e troppo raro per morire

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mercoledì, 31 maggio 2006 ore 01:57

Si, è vero,
l'amore mi ha mutilato,
ha fatto il suo lavoro
un paio di volte su di me
un lavoro fatto a regola d'arte
non posso lamentarmi più di tanto.

Il cuore è un accendino rotto
qualche scintilla ma niente fiamma
niente di niente, ci giocherello un po'
poi lo ripongo nel suo adorato silenzio.

La vita mi ronza ancora intorno
con fare disinvolto, quasi amichevole.

Tutti questi anni mai vissuti
tutte queste donne sbagliate
tutta questa fatica accumulata
mi stanno lavorando incessantemente ai fianchi e
prima o poi, verranno ad incassare
la loro ultima scommessa vinta.   

(Les jeux sont fait)  

 


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martedì, 30 maggio 2006 ore 01:14

Il mio angelo custode fa "Come cazzo" di nome e "Ti pare" di cognome

Houston Houston..... I have a problem...... Huoston Houston....... Ahooooooooo!!!!!!!!! Houston??? Che fai dormi?
No Vincè.... Mica dormivo.... Noooooo........ Stavo ripassando geografia, anche se ho finito la scuola dodici anni fa.....
No dico... Ma tu non dormi mai? Forse non te ne sei reso conto è mezzanotte e mezza brutto rompipalle!
Sorry Houston but i have a big problemsssssssss.......
E parla Italiano che non c'ho mai capito niente del francese io!
Scusa Houston.... Ehm... Houston non è traducibile come parola, vabbè sei vuoi ti chiamo Cmcztpr...
Ma chiamami come cazzo ti pare, possibile che tu ti crei i problemi solo a notte inoltrata?
Mica è colpa mia come cazzo ti pare e poi tu sei il mio angelo custode e se non mi stai ad ascoltare faccio la spia con chi sai tu...
Va bene... Va bene... Rompipalle nottambulo spione, che ti è successo stavolta di così tremendo?
Una cosa gravissima signor come cazzo ti pare, devo riuscire a farmi perdonare da lei ma
non so come fare, ci ho provato in tutti i modi, ma lei è irremovibile, non vuole perdonarmi, sto andando in crisi!
Parlami di lei allora, cosa hai combinato per farla incazzare così?
Vedi come cazzo ti pare, il punto è che lei è la ragazza più bella che io abbia mai visto, ma la sua bellezza è poco
in confronto alla sua simpatica, alla sua intelligenza, alla sua ironia. Riesce a farmi ridere in continuazione,
potrei parlare per ore con lei senza mai stancarmi e poi è dannatamente eccitante, un'ira di Dio...
Emh.. Scusa come cazzo ti pare, non volevo tirare in ballo il tuo capo.
Ma io dico, deficiente che non sei altro, non lo sai che noi angeli non ci capiamo niente di donne?
Come fai a non saperlo, siamo asessuati... Che ti ridi brutto cretino? Guarda che schiocco le dita e ti rendo ermafrodita...
Insomma, mi dispiace ma questa volta non posso aiutarti, non ho esperienza al riguardo,
posso solo dirti.. Fai un po' come cazzo ti pare!
Si ma non mi sembra questo il momento
Per cosa non ti sembra il momento?
Non mi sembra il momento di mettermi a fare la tua imitazione, cioè sono bravo nelle imitazioni, ma adesso è tardi e sono molto stanco, la faccio domani ok?
Brutto imbecille che non sei altro... Non ti ho detto "Fai un po' come cazzo ti pare" perchè volevo che tu facessi
la mia imitazione e poi non mi chiamo affatto come cazzo ti pare!
E allora come ti chiami?
Ehm...... Mi chiamo..... Mi chiamo....... Ah.. Mi chiamo Cmcztpr!
Ah.... Allora sarei io il deficiente cretino imbecille vero?
Perchè?
Perchè Cmcztpr è il codice fiscale di come cazzo ti pare!

...........Fine prima parte...............

Si gradirebbero accenni di perdono

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domenica, 28 maggio 2006 ore 01:46

-Time out -  

 

  


La vostra vita
mi fa schifo
la vostra morte
mi fa schifo.

Il vostro cranio
le vostre orecchie
le vostre unghie dei piedi
la vostra voce
la vostra comminata ingobbita
la vostra risata sicura
le vostre mani schifose che si stringono
ad altrettante mani schifose.

I vostri occhi arrugginiti
le vostre labbra serrate
la vostra barba incolta
le vostre gambe liscie
la vostra finta rabbia
la vostra finta felicità
i vostri occhi
i vostri sogni
i vostri incubi.


Il vostro respiro
affannato
sconfitto
esausto
proprio
come
il mio.


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martedì, 23 maggio 2006 ore 02:02

Ricomincio da me    

Che ore sono Mister?
Le ore non esistono testa di cazzo, guardati intorno, non ci sono secondi, non ci sono minuti, non ci sono ore.
Allora come faccio a segnare il tempo?
Che ne so, prova a contare qualcos'altro, le cacate ad esempio, quelle sono fondamentali per la sopravvivenza.
Non è molto romantica come soluzione Mister
Allora potresti contare i sorrisi-
Già potrebbe essere una soluzione, vivere in rapporto alla felicità anzichè al tempo,
sai Mister, lei mi piaceva veramente, aveva un qualcosa di speciale, non sprecava mai un sorriso, diceva che i suoi sorrisi,
quelli sinceri, rendevano i suoi occhi diversi, luminosi, ed era assolutamente vero.
Vincè, ne incontrerai altre e questo lo sai, una cosa non riesco a capire, per quale cazzo di motivo
sei completamente nudo mentre parli con me? Secondo me sei pazzo da legare.
Ti rendi conto che prima cosa potrei sentirmi a disagio e seconda cosa potresti non essere un grande spettacolo?
Mister, non devi sentirti a disagio, prima cosa perchè sto parlando da solo e tu sei una mia invenzione
e seconda cosa perchè ti ho inventato vestito da sud tirolese con le treccine bionde e quindi neanche tu sei un grande spettacolo.
Ho capito va... Andiamo a dormire che è meglio..
Permettimi una domanda mister, percaso lei russa?
Fanculo... No... E tu?
Neanche io, meno male, almeno su un punto andiamo daccordo.



Roooonffffffff


Mortacci tua meno male che non russavi!   

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sabato, 20 maggio 2006 ore 13:59

- Caffèlatte (Roberta) -  

 

 

Vorrei essere il Sole che bacia la tua schiena
straordinariamente sensuale, inarcata, infinita.

Vorrei essere il vento che accarezza i tuoi fianchi
perchè è li che nasce la vita, il sogno, l'emozione.

Vorrei essere la sabbia che sfiora i tuoi piedi
impronte che hai lasciato in me e non potranno essere cancellate.

Vorrei essere il mare che riflette la tua immagine e
che diventa per osmosi lo spettacolo più bello del mondo.

Vorrei essere la goccia di sudore sulla tua fronte e
scendere nei tuoi occhi per vedere la tua essenza da vicino.

Vorrei essere tua madre per guardarti senza desiderio
per non sentirmi in colpa ogni volta che mi passi a fianco.

Vorrei essere tuo padre per difenderti da ogni pericolo
perchè sei troppo bella per un mondo così brutto.

Vorrei essere il sangue che rimargina le tue ferite
ed entrare silenzioso nel tuo cuore per poter assaporare
ogni battito, ogni respiro, ogni risata, della tua meravigliosa anima.   



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