Sono troppo fuori luogo per vivere e troppo raro per morire

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mercoledì, 24 settembre 2008 ore 02:31
Nun te mette a piagne per me
Argentinaaaaaaaaaaaaa
Lo vedi so ancora viva
M’hai rotto er cazzo
M’hai stai a gufà
Nun te mette a piagne
Argentinaaaaaaaaaaaaaa
 
PI:   Senti come canti… che ti è successo?
BV: Niente, sono felice, perché è vietato?
PI:  No no… anzi, mi fa piacere. E come mai sei felice?
BV: Erano quasi nove mesi che aspettavo di vedere una persona e finalmente oggi ci siamo incontrati.
PI:   Ah... una femmina immagino… è andata bene?
BV: Per me si, insomma, lei era bellissima e le ho sorriso tutto il tempo, però non è che mi si è filata molto… ma in futuro sono sicuro che andrà molto meglio.
PI:  Certo che con le donne sei proprio uno scandalo… le devi aggredire altrimenti quando te la danno…
BV: Te la danno… ma come parli? Ma soprattutto chi cavolo sei? Sei un fantasma? Non ti vedo, mostrati per dinci bacco!
PI:   Come non mi vedi… guarda giù… sto qua sotto.
BV: Chi sei? Er pisello? Non mi dire che ti sei risvegliato dal letargo!
PI:  No non ti preoccupare, quello ormai non si riprende neanche con l’elettroshock…
BV: Ah bello… guarda quell’amico ancora detta legge… chi sei? L’ombelico?
PI:  Noooo… ma non mi vedi… sto qui che mi agito da 5 minuti…
BV: E no… vabbè non è possibile… questo è decisamente troppo… non mi dire che sto parlando con un pelo del petto?
PI:   Embè… sono una schianto di pelo di petto io…
BV: Annamo bene…
PI:  Comunque mi stavi raccontando di questa tipa, come si chiama? Quanti anni ha?
BV Si chiama Giuliasofia e quando l’ho vista aveva esattamente 3 ore e 43 minuti. Sai pelo del petto, non è stata una gravidanza per niente facile, la madre, Giuliana ha dimostrato di avere un coraggio straordinario. In quello stesso ospedale, poco più di un anno è mezzo fa, ci aveva lasciato suo fratello Vincenzo e Giuliana pur di far nascere questa bambina ha messo a repentaglio la sua vita, senza mai avere un secondo di ripensamento, di cedimento, non lo dico tanto per dire, è la verità, penso che Vincenzo sia stato il cordone ombelicale in cui è confluito tutto l’amore che Giuliana aveva da dare a lui, tutta la voglia di vivere che le si era assopita con la sua scomparsa. Ci vorrebbero ore ed ore per riuscire a spiegare tutto quanto.
Mettila in questo modo, Giuliasofia è l’angelo di un angelo.
PI:   Si si… lo so… lo so.
BV: Sei un pelo del petto… come puoi dire lo so?
PI:   Guarda bello che la mia nascita è stata difficilissima, ero nato incarnito, mi sono salvato anche io per miracolo!
BV: Adesso mi ricordo… pensa che quando sei nato te, io ho bestemmiato come un maiale su un letto di patate.
PI:  A si… e se adesso mi stacco e ti gonfio di botte?
BV: Io domani mattina ti ceretto via.
PI:   Vabbè allora per questa volta ti perdono, però ricordati che ti sei salvato per un pelo!
 
 
Questo colloquio con un mio pelo del petto (in passato ho parlato con personaggi peggiori) è stato scritto per dare, a modo mio, il benvenuto alla bellissima Giuliasofia, raccontare quello che è successo negli ultimi 18 mesi è praticamente impossibile, la realtà è che oggi lei è qui ed ha na valanga di zii acquisiti e non che non smetteranno mai un istante di volerle bene.
Oltre a Giuliana che ci ha portato in un certo senso tutti in grembo in questi nove mesi, faccio una vera e propria standing ovations al papà, Gianpaolo, che ho imparato a conoscere ed ammirare in questo periodo, hai nonni, Giuliano e Matilde che non finiranno mai di stupirmi per quanto sono forti e meravigliosi ed a Valeria (la mia ballerina!!:-) che sono sicuro sarà la zia migliore che la vita avrebbe mai potuto donargli.
Evito di menzionare tutti gli zii perché sarebbe un elenco più corposo dell’elenco telefonico di New York.
Benvenuta piccola Giuliasofia.
 
P.S. La canzone all’inizio è una mia rivisitazione in romano di dont cry for me argentina.
Baci ed abbracci,
Vincenzo.
P.S.P.S: Ringrazio anche mister PI ovvero pelo incarnito.
P.S:P.S.P.S. Adesso aspettiamo tutti Luca!!!!

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lunedì, 08 settembre 2008 ore 01:38
resta al buio
piccolo principe,
resta in silenzio.
le decisioni portano solo sofferenza
e l’acqua cade dagli occhi
degli stolti.
fermala finché puoi
usala per pisciare
usala per pisciare
usala per pisciare
 
accendi la luce
piccolo principe,
canta le tue canzoni.  
le decisioni rendono le persone libere
e l’acqua cade dagli occhi
degli uomini veri.
lasciala scorrere
usala per vivere
usala per vivere
usala per vivere

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