Sono troppo fuori luogo per vivere e troppo raro per morire

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lunedì, 15 dicembre 2008 ore 01:41
Vorrei essere un nome, una parola, un sorriso,
per poter nascere dalla tua bocca e vivere
per sempre nel suono della tua voce.

Vorrei essere vento, pennello, indice,
per disegnare il tuo profilo, ovunque esso si trovi,
senza l'aiuto della memoria, perché mi è impossibile
dimenticarlo, perché sei impressa in ogni mio pensiero.

Vorrei essere una lacrima, uno sguardo, una ciglia,
per non lasciare mai i tuoi occhi e dare ai miei un motivo
per non spegnersi, per bagnarsi ed illuminarsi ancora di vita.

Vorrei essere sangue che scorre nel tuo corpo,
per non smettere mai di dare la caccia al tuo cuore
per trovarlo e perderlo nello stesso istante
perché è nella sua ricerca che è inciso il mio destino.

Vorrei essere il guizzo di un delfino,
la picchiata di un falco, il salto improvviso di un gatto,
per non tradire mai il tuo stupore, perché è nella tua meraviglia
che la mia anima esplode la sua essenza.

Ma sono solo un uomo purtroppo
e di tutti gli uomini quello più sbagliato per te.

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