c’e un punto preciso
in cui ho sbagliato qualcosa.
un punto preciso
in cui mi sono perso,
magari proprio nel momento in cui
credevo di aver trovato
lo spiraglio di luce
perfetto.
è difficile risalire all’errore,
a quel qualcosa,
soprattutto quando ti volti indietro
e ti sembra di non aver
mai fatto né concluso
un cazzo di niente.
c’è un punto preciso
in cui mi sono perso,
in cui ho sbagliato mossa,
in cui sono morto.
non intendo fisicamente,
la morte fisica merita
il massimo del rispetto,
neanche mentalmente
perché non sono mai stato
così lucido nel pensiero.
c’è un punto preciso però
in cui ho sbagliato qualcosa,
in cui mi sono perso,
non riesco ad individuarlo,
non riesco a focalizzarlo,
ma è quello il punto preciso
in cui mi è morto l’amore.