Sono troppo fuori luogo per vivere e troppo raro per morire

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venerdì, 28 dicembre 2007 ore 01:26
Troppo ostile al Natale


Un’ape infame
ha di nuovo impollinato il mio cuore;
so che lui non mi perdonerà
tanto facilmente questo ennesimo affronto.
Il giorno in cui gli avevo promesso
mentre seppelliva in lacrime
il feretro della mia anima
che mai più lo avrei tirato in ballo è ormai
il giorno della mia sconfitta.
Mentre cerco di convincerlo che lei
non tenterà mai di estirparlo
dal mio corpo,
uno schianto fa volare
una donna sui cinquanta
a due metri di altezza.
Il conducente dell’auto esce gridando
- Ossignore Gesù Cristo sant’iddio!-
In trenta secondi
duecento persone
accorrono incredule.
Io, con la busta del petto di pollo da panare
ed il mio rosso d’annata
so che non potrei mai essere utile
alla causa della salvezza, per cui mi volto
e torno al duro lavoro di convincimento
del mio muscolo sputa sangue.
Sono troppo ostile al Natale
per accollarmi i problemi del mondo.



Poesia tratta dal best seller (miglior sellerone)
“L’ultima volta che ho fatto l’amore ho pagato in lire”
A special thanks to Chiara

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Categorie: poesia, amore, petto di pollo, natale ostile, ape impollinatrice, donna sui 50 Grazie per i vostri commenti|commenti (40)

 

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