venerdì, 13 luglio 2007 ore 01:34
Se non hai mai urlato sottovoce
contorcendoti nel tuo letto.
Se non hai mai viaggiato a vele spiegate
verso la più lucida e fervida pazzia.
Se non hai mai pianto insieme alle montagne
ascoltanto il respiro sgraziato dell'ultimo lupo.
Se non hai mai contato i tuoi respiri
mentre il falco s'involava solitario verso il sole.
Se non ti sei mai chiesto più di due volte -perchè?-
Se non hai mai vinto una partita
pur avendo avuto carte vincenti in mano.
Se non hai mai saccheggiato il tuo futuro
rendendolo schiavo di un sogno inutile.
Se non ti sei mai guardato allo specchio
odiandoti e poi amandoti nello stesso momento.
Se non hai mai ammirato madame morte
mentre passaggiava distratta e leggera dentro la tua stanza.
Se non ti sei mai puntato l'indice contro
accusandoti del tuo eterno fallimento.
Se non hai mai fatto tutto questo, allora non potrai mai capire
che questa poesia appena letta non è
una semplice poesia
ma è il mio ritratto più vero,
la fotografia in cui sono venuto meglio,
è la mia vita.