BV: Roger Roger… mi senti Roger…
BV: Roger Roger Roger… mi senti?
RO: Forte e chiaro Vincenzo… dimmi tutto please…
BV: Ma dai… mi senti veramente? Credevo che non funzionasse più questa radio, mi andava soltanto di fare un po’ il deficiente e volevo simulare le vecchie radio dei film di guerra…
RO: E tu ovviamente se non fai il deficiente a notte inoltrata non sei contento vero? Non potresti ogni tanto, no dico mica sempre è.. ogni tanto, fare il deficiente che ne so… alle 17:34 di sera?
BV: Vabbè Roger, nessuno ti ha obbligato a rispondermi, non che mi puoi trattare male solo perché la notte non dormo.
RO: Non mi chiamo Roger. Roger era un nome in codice, e poi cosa vuoi a quest’ora?
BV: E come ti chiami allora?
RO: Mi chiamo crampo ai testicoli… Mica mi avrai disturbato per sapere come mi chiamo?
BV: No signor Crampo, non mi sarei mai permesso. Volevo un consiglio, un parere, insomma, lei è esperto vero?
RO: In che cosa dovrei essere esperto Vincenzo? Manca il soggetto, praticamente la cosa in cui dovrei essere esperto… prova a dirlo in italiano.
BV: Ma Crampo è il nome ed Ai Testicoli e il cognome vero?
RO: Sei mai stato gonfiato di botte da una tua figura illusoria Vincè?
BV: No, non credo.
RO: Ecco allora se non vuoi che io ti riduca un ammasso di ossa sminuzzate sbrigati e porgimi codesto quesito…
BV: No niente, volevo sapere, se secondo lei, l’amore può sopravvivere all’amore, insomma, secondo lei l’amore può trasformarsi e sopravvivere a se stesso, magari per necessità o per obbligo ed ogni volta assumere una forma diversa, una dimensione nuova?
RO: In che senso scusa?
BV: Nel senso che ho amato una ragazza in tutte le maniere possibili e non ho mai smesso di farlo seppur in maniera diversa per anni, anche lei ovviamente, è come se fossimo riusciti a sconfiggere l’amore, nel senso che l’amore di solito tende inevitabilmente a morire, mentre il nostro per sopravvivere si è trasformato. Ora però dovremmo dargli una forma precisa altrimenti so cazzi.
RO: Ed in che modo vorresti amarla adesso?
BV: Per sempre.
RO: Mi sembra un’ottima soluzione.
BV: Certo che però tu non è che mi sei stato tanto utile, insomma ho detto tutto io.
RO: Si ma io ti ho fatto le domande giuste, quelle ficcanti, ti ho messo sotto torchio e tu hai vuotato il sacco…
BV: Se ficcanti… vatti a ficcare dalle parti di fanculo..
RO: Non ti rivolgere più a me in questo modo che ti vengo è…
BV: Mi vieni che? Prova a dirlo in Italiano… hahaha…
RO: Mi metti alla prova? Allora eccomi…
BV: HAAAAAAAAA!!! Mamma mia che dolore allucinante!
RO: Mi chiedi scusa?
BV: Mi scusi… mi scusi dott Crampo Ai Testicoli… giuro che da ora in poi la tratterò meglio.
(Basta, volevo solo parlare di Alessandra, poi siccome che non sono normale ho iniziato a parlare con un crampo ai testicoli che fortunatamente non ho mai provato e non credo neanche che esista come malattia)
(ciao)
(scusate l’assenza)
(ciao ancora)
(a presto spero)