Sono troppo fuori luogo per vivere e troppo raro per morire

Commenti

Agenda

oggi
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006

Categorie

Link

Tag-board

Foto

Vedi altri media

Credits

Box

Visite

mercoledì, 23 luglio 2008 ore 02:10
BV: Roger Roger… mi senti Roger…
BV: Roger Roger Roger… mi senti?
RO: Forte e chiaro Vincenzo… dimmi tutto please…
BV: Ma dai… mi senti veramente? Credevo che non funzionasse più questa radio, mi andava soltanto di fare un po’ il deficiente e volevo simulare le vecchie radio dei film di guerra…
RO: E tu ovviamente se non fai il deficiente a notte inoltrata non sei contento vero? Non potresti ogni tanto, no dico mica sempre è.. ogni tanto, fare il deficiente che ne so… alle 17:34 di sera?
BV: Vabbè Roger, nessuno ti ha obbligato a rispondermi, non che mi puoi trattare male solo perché la notte non dormo.
RO: Non mi chiamo Roger. Roger era un nome in codice, e poi cosa vuoi a quest’ora?
BV: E come ti chiami allora?
RO: Mi chiamo crampo ai testicoli… Mica mi avrai disturbato per sapere come mi chiamo?
BV: No signor Crampo, non mi sarei mai permesso. Volevo un consiglio, un parere, insomma, lei è esperto vero?
RO: In che cosa dovrei essere esperto Vincenzo? Manca il soggetto, praticamente la cosa in cui dovrei essere esperto… prova a dirlo in italiano.
BV: Ma Crampo è il nome ed Ai Testicoli e il cognome vero?
RO: Sei mai stato gonfiato di botte da una tua figura illusoria Vincè?
BV: No, non credo.
RO: Ecco allora se non vuoi che io ti riduca un ammasso di ossa sminuzzate sbrigati e porgimi codesto quesito…
BV: No niente, volevo sapere, se secondo lei, l’amore può sopravvivere all’amore, insomma, secondo lei l’amore può trasformarsi e sopravvivere a se stesso, magari per necessità o per obbligo ed ogni volta assumere una forma diversa, una dimensione nuova?
RO: In che senso scusa?
BV: Nel senso che ho amato una ragazza in tutte le maniere possibili e non ho mai smesso di farlo seppur in maniera diversa per anni, anche lei ovviamente, è come se fossimo riusciti a sconfiggere l’amore, nel senso che l’amore di solito tende inevitabilmente a morire, mentre il nostro per sopravvivere si è trasformato. Ora però dovremmo dargli una forma precisa altrimenti so cazzi.
RO: Ed in che modo vorresti amarla adesso?
BV: Per sempre.
RO: Mi sembra un’ottima soluzione.
BV: Certo che però tu non è che mi sei stato tanto utile, insomma ho detto tutto io.
RO: Si ma io ti ho fatto le domande giuste, quelle ficcanti, ti ho messo sotto torchio e tu hai vuotato il sacco…
BV: Se ficcanti… vatti a ficcare dalle parti di fanculo..
RO: Non ti rivolgere più a me in questo modo che ti vengo è…
BV: Mi vieni che? Prova a dirlo in Italiano… hahaha…
RO: Mi metti alla prova? Allora eccomi…
BV: HAAAAAAAAA!!! Mamma mia che dolore allucinante!
RO: Mi chiedi scusa?
BV: Mi scusi… mi scusi dott Crampo Ai Testicoli… giuro che da ora in poi la tratterò meglio.
 
(Basta, volevo solo parlare di Alessandra, poi siccome che non sono normale ho iniziato a parlare con un crampo ai testicoli che fortunatamente non ho mai provato e non credo neanche che esista come malattia)
(ciao)
(scusate l’assenza)
(ciao ancora)
(a presto spero)

P.link | Leggi i commenti (6)
Categorie: amore, ale , soliloquio, roger, crampo ai testicoli Grazie per i vostri commenti|commenti (6)

 

Home | link1 | link2 | link3 | link4